Metodo di Produzione: la corteccia di China Calissaia, ed il mix di spezie della ricetta segreta viene infuso nell’alcol. Ad infusione ultimata l’alcol viene separato e aggiunto al vino Barolo e successivamente viene addizionato dello zucchero. Dopo un breve affinamento il Barolo Chinato viene messo bottiglia.
Come si serve: il Barolo Chinato non viene mai servito a bottiglia, ma sempre al bicchiere, come una porto o un amaro. Anche per quanto riguarda la dose di servizio si fa riferimento ai vini fortificati o ai distillati.
Con che si abbina: il cioccolato è il migliore abbinamento per il Barolo Chinato, ma contrariamente alle credenze, non si abbina perfettamente con il cioccolato amaro, ma esprime al meglio le sue caratteristiche con un cioccolato alla nocciola, dove il suo potere sgrassante è ottimo per ripulire il palato. Nella maggior parte dei casi però, il Barolo Chinato viene servito da solo, come digestivo.
Gradazione: 14 %
GIANNI GAGLIARDO – LA MORRA – PIEMONTE - Attualmente la proprietà di Gagliardo si compone di 30 ettari ed è suddivisa nei comuni di La Morra, Barolo, Monforte, Serralunga e Monticello d’Alba.
Le posizioni dei 16 vigneti di Gianni Gagliardo costituiscono un patrimonio qualitativo molto importante, che anno dopo anno esprime Grandi Vini strettamente legati al teritorio.
Per ogni singolo vigneto una vinificazione separata, poi l’arte dell’assemblaggio per ottenere equilibrio ed eleganza.